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Saggio grafico e dissimulazione della scrittura

30-07-2026 16:12

Francesco Matranga

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Saggio grafico e dissimulazione della scrittura

Il saggio grafico è un’acquisizione controllata di scritture e sottoscrizioni prodotte da un soggetto identificato, finalizzata alla formazione di mat

 

Il saggio grafico è un’acquisizione controllata di scritture e sottoscrizioni prodotte da un soggetto identificato, finalizzata alla formazione di materiale comparativo utilizzabile nell’esame grafico-forense. La sua attendibilità non dipende soltanto dal numero degli elaborati raccolti, ma dalle modalità di esecuzione, dalla spontaneità del gesto e dalla capacità del campione di rappresentare la variabilità naturale della mano scrivente.

L’acquisizione deve essere effettuata in condizioni documentate, utilizzando supporti e strumenti scrittori idonei e prevedendo più ripetizioni distribuite nel tempo. È opportuno raccogliere sia firme sia testi manoscritti, mediante dettatura e produzione spontanea, variando ritmo, contenuto e disposizione spaziale. Il soggetto non dovrebbe avere la possibilità di osservare o copiare direttamente la grafia in verifica, poiché ciò potrebbe favorire imitazioni intenzionali o adattamenti artificiali.

La dissimulazione grafica

La dissimulazione consiste nella modificazione volontaria della propria scrittura allo scopo di renderla non riconoscibile o di allontanarla dalle abituali modalità esecutive. Può manifestarsi mediante rallentamento del gesto, irrigidimento del tratto, variazioni dell’inclinazione, alterazioni dimensionali, uso inconsueto dello stampatello, sostituzione di forme alfabetiche, modificazione della pressione o impiego della mano non dominante.

Tali trasformazioni interessano soprattutto gli aspetti più facilmente controllabili e visibili della grafia. Risultano invece più difficili da sopprimere gli automatismi profondamente interiorizzati, quali:

modalità di attacco e conclusione dei tratti;

direzione e sequenza dei movimenti;

raccordi interletterali;

proporzioni ricorrenti;

gestione degli spazi;

distribuzione del ritmo e della pressione;

struttura dinamica dei gesti complessi.

La dissimulazione può quindi modificare sensibilmente l’aspetto esteriore della scrittura senza eliminare integralmente il nucleo grafomotorio individualizzante.

Indicatori tecnici di artificiosità

Nel corso del saggio grafico devono essere osservati eventuali indici di controllo volontario, quali esitazioni, arresti, riprese, tremori non fisiologici, ritocchi, variazioni improvvise della velocità, pressione eccessivamente uniforme o costruzione segmentata delle lettere. La progressiva perdita delle forme artificiose nel corso delle ripetizioni può costituire un elemento significativo: con l’aumento della durata dell’acquisizione, infatti, il controllo cosciente tende a ridursi e possono riemergere automatismi propri della scrittura abituale.

È pertanto opportuno richiedere un numero adeguato di produzioni, alternare firme e testi, introdurre intervalli tra le sessioni e documentare le condizioni operative. La valutazione non può fondarsi su singole somiglianze morfologiche, ma deve considerare il complesso delle caratteristiche grafomotorie, strutturali e dinamiche.

Limiti del saggio grafico

Il saggio grafico rappresenta materiale comparativo utile, ma non sempre sufficiente. Trattandosi di scritture prodotte dopo l’insorgenza della contestazione, esse possono essere influenzate dalla consapevolezza dell’accertamento, dall’ansia, dalla volontà di collaborazione o dal tentativo di dissimulazione.

Per tale ragione, quando disponibili, devono essere privilegiate anche scritture spontanee, certe e possibilmente coeve al documento in verifica. Il saggio grafico deve essere interpretato nel contesto dell’intero materiale comparativo e non può sostituire automaticamente le autografie naturali anteriori alla controversia.

La corretta acquisizione e la valutazione critica della possibile dissimulazione costituiscono quindi passaggi essenziali per garantire attendibilità metodologica e solidità scientifica all’accertamento grafico-forense.


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